Ideatrice e Direttrice Scientifica

Dott.ssa Virginia Reali

Medico Odontoiatra

Dott.ssa Virginia Reali
01

LA MIA STORIA, IL MIO IMPEGNO

Sono la Dott.ssa Virginia Reali, Medico Odontoiatra.

Provengo da una famiglia di medici, nella quale fin da bambina ho respirato l’importanza della cura e l’attenzione verso la salute delle persone. È proprio da questo ambiente che è nato il mio amore per la medicina e, con il tempo, la scelta di farne la mia professione.

Sono nata e cresciuta a Pontedera, dove ancora oggi vivo. È qui che ho scelto di costruire non solo il mio percorso professionale, ma anche il mio legame con il territorio e con le persone che lo vivono.

Dal 2014 esercito la professione di odontoiatra, con particolare interesse per ortodonzia del bambino e dell’adulto, odontoiatria infantile, medicina del sonno e posturologia.

La formazione, per me, non si è mai fermata alla laurea. Ho continuato a studiare, in Italia e all’estero, attraverso Master universitari, corsi di perfezionamento e aggiornamento. Credo infatti che, in medicina, continuare a imparare significhi prima di tutto continuare a prendersi cura degli altri nel modo migliore possibile.

02

OLTRE LA PROFESSIONE

Nel corso degli anni ho capito che il mio modo di essere medico non poteva fermarsi alle mura dello studio.

Mi è sempre piaciuto stare tra le persone, ascoltare, creare relazioni e mettere a disposizione degli altri ciò che so fare.

Le esperienze vissute nel mondo associativo, nel volontariato e nella vita professionale mi hanno insegnato quanto sia importante collaborare, condividere idee e tempo e, soprattutto, sentirsi parte di una comunità.

Ho avuto la possibilità di partecipare a iniziative di volontariato in Italia e all'estero e a numerosi progetti rivolti alle persone e al territorio.

Sono esperienze che hanno contribuito a definire il mio modo di vedere la professione: essere medico significa prendersi cura, ma anche esserci.

Ed è proprio da questa idea che nasce la mia convinzione più profonda:

la salute è un bene prezioso per ogni individuo, ma diventa ancora più forte quando una comunità sceglie di prendersene cura insieme.

03

DA UN'IDEA A UN PROGETTO

A volte un progetto nasce da una grande idea.
Altre volte nasce da una domanda semplice.

La mia è stata:

Perché la prevenzione, che può davvero cambiare la vita di una persona, non dovrebbe essere più vicina, semplice e accessibile a tutti?

Nel mio lavoro vedo ogni giorno quanto possa essere importante intercettare un problema prima che diventi più grande. E ho pensato che sarebbe stato bello portare questo principio fuori dallo studio e dentro la comunità.

Così, nel 2025, è nato Pontedera in Salute. Il grande successo della prima edizione e l’interesse dimostrato da altre comunità verso questa iniziativa mi hanno fatto capire che quella nata a Pontedera poteva diventare un’idea da condividere e far crescere insieme.

Oggi Pontedera in Salute diventa Un Gesto per la Salute, con il desiderio di portare questa esperienza in sempre più città.

Da un gesto nato a Pontedera, un progetto che vuole prendersi cura di nuove comunità.

Un progetto nato con un obiettivo semplice, ma per me molto importante:

avvicinare la prevenzione alle persone.

Creare un’occasione per informarsi, fare un controllo, incontrare un professionista, ascoltare il proprio corpo e, semplicemente, iniziare a prendersi cura di sé.

Perché spesso la prevenzione non richiede un gesto straordinario.

Richiede soltanto di non rimandare.

04

UN GESTO PER LA SALUTE

Un Gesto per la Salute vuole essere molto più di un evento.

È un momento in cui medici del pubblico e del privato, professionisti sanitari, associazioni, imprese, volontari e cittadini si incontrano e collaborano per un obiettivo comune: il benessere della comunità.

Un'occasione in cui la salute possa essere raccontata con parole semplici e vissuta in un contesto vicino, accogliente e accessibile.

Un progetto pensato per tutti: bambini, ragazzi, adulti, anziani e famiglie.

Perché prendersi cura della propria salute non deve essere qualcosa di difficile o distante.

Può essere un momento da condividere.

05

LA PRIMA EDIZIONE

Il 22 e 23 marzo 2025, Pontedera in Salute ha trasformato questa idea in realtà.

Oltre 60 medici e professionisti sanitari, insieme a diverse équipe dell'Ospedale Lotti di Pontedera, hanno partecipato all'iniziativa, permettendo di realizzare circa 700 consulenze e prestazioni gratuite.

Ma il numero che più mi piace ricordare non è quello delle consulenze.

È quello delle persone che hanno scelto di esserci.

Perché dietro ogni consulenza c'è qualcuno che ha deciso di fermarsi, ascoltarsi e dedicare un po' di tempo alla propria salute.

Ed è proprio da lì che vogliamo ripartire.

06

INSIEME

Un progetto così grande non può essere realizzato da una sola persona.

Ha bisogno di una rete.

Di chi mette a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze, le proprie idee.

Di chi sostiene il progetto.

Di chi partecipa.

Di chi semplicemente decide di esserci.

È questa la parte che sento più vicina alla mia storia: la forza delle persone quando scelgono di collaborare per qualcosa che va oltre il proprio interesse personale.

È lo stesso valore di condivisione e di Service che ho conosciuto nel mondo rotariano e che oggi prende una forma nuova.

Mettere ciò che sappiamo fare al servizio degli altri.

07

UN GESTO CHE GUARDA AL FUTURO

Una parte importante del progetto è dedicata anche alla solidarietà.

Grazie al sostegno degli sponsor e alle donazioni raccolte, il progetto sostiene, attraverso un service condiviso con Round Table, il reparto di Pediatria dell'Ospedale Lotti di Pontedera.

Perché se c'è un investimento che vale davvero la pena fare, è quello sulla salute dei nostri bambini.

08

IL MIO SOGNO

Mi piacerebbe che Un Gesto per la Salute diventasse qualcosa che appartiene a tutta la comunità.

Non soltanto un weekend.

Non soltanto un evento.

Ma un appuntamento capace di lasciare qualcosa anche dopo che le luci si sono spente.

Più consapevolezza.
Più informazione.
Più prevenzione.
Più attenzione verso noi stessi e verso gli altri.

Perché credo che prendersi cura della propria salute possa iniziare da qualcosa di molto semplice.

Un controllo.

Una domanda.

Una scelta.

Un piccolo gesto.

Un gesto per te, un valore per tutta la comunità.